Salire in barca a Scilla vuol dire guardare il borgo da un’altra prospettiva: la rupe con il Castello Ruffo che emerge dall’acqua, le case di Chianalea a picco sul mare e le grotte della Costa Viola che si aprono una dopo l’altra. Qui trovi quello che si vede davvero lungo la rotta, da dove si parte e cosa aspettarsi a bordo.
Se invece stai ancora decidendo cosa fare a terra, abbiamo raccolto le idee migliori in cosa fare a Scilla fuori stagione.
La partenza e la rotta verso Scilla
Si salpa dal porto di Villa San Giovanni: dopo le sistemazioni a bordo si punta verso sud, con la costa calabrese sulla sinistra e lo Stretto di Messina alle spalle. Dopo qualche miglio appare Scilla, appoggiata sulla sua rupe, e da lì tutto quello che la costa mostra soltanto dal mare.
1. La rupe e il Castello Ruffo
Scilla si riconosce subito: il promontorio scuro, il borgo arroccato e il Castello Ruffo in cima alla rupe. Dal mare l’effetto è completo – si vede l’intero profilo della roccia che scende a picco sull’acqua, la spiaggia ai piedi del borgo e la linea della costa che continua verso la Costa Viola.
2. Chianalea, la piccola Venezia del Sud
Chianalea è il quartiere dei pescatori: case basse costruite quasi dentro l’acqua, vicoli stretti e terrazzini che si affacciano sulle barche ormeggiate. Vista dal mare è la parte più scenografica di Scilla, quella che ripaga di più la scelta di girare in barca invece che restare a riva.
3. Le grotte e le calette della Costa Viola
Proseguendo lungo la costa si incontrano grotte marine e calette raggiungibili solo via acqua, con fondali trasparenti e scogliere che cambiano colore con la luce. È la parte di mare in cui l’itinerario prevede le soste per il bagno, con pinne e maschera a bordo.
4. Il mare visto dal largo

Uno dei regali dell’uscita in barca è la distanza: dal largo Scilla si riduce a una macchia scura sull’acqua, e davanti si apre lo Stretto, con la Sicilia da una parte e le Isole Eolie sull’orizzonte nelle giornate limpide. È il momento in cui l’aperitivo a bordo ha più senso: il mare intorno, la costa lontana e nessun rumore di motore.
Quando salire in barca a Scilla
Le uscite si concentrano nella bella stagione, da giugno ad agosto, quando il mare della Costa Viola è al suo meglio. Fuori stagione il paesaggio resta splendido – cambia solo il modo di goderlo: si cammina sul lungomare, si fotografa la rupe dalla riva e si prenota con calma per l’estate. Puoi già scriverci per organizzare la prossima uscita.
Frequently asked questions
Quanto dura un’escursione in barca a Scilla?
Le uscite di mezza giornata durano in genere tra le 4 e le 6 ore, a seconda dell’itinerario scelto e delle soste per il bagno.
Da dove si parte?
Dal porto di Villa San Giovanni: si sale a bordo, ci si sistema e si salpa verso Scilla e la Costa Viola.
Cosa è incluso a bordo?
Aperitivo con prodotti locali, bevande, guida bilingue, carburante, pinne e maschera, servizi igienici a bordo.
Prenota la tua uscita in barca a Scilla
Due itinerari per scoprire Scilla dal mare: il Scilla & Costa Viola Boat Tour: Mythology & Beauty from the Sea and Costa Viola & Coast of the Gods. Raccontaci quanti siete e quando vorresti partire: pensiamo noi al resto.
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