Dal 1 al 6 ottobre 2026 Genova torna capitale della nautica con la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale. Il taglio del nastro è stato affidato a Giorgia Meloni, e a pochi giorni dall’apertura il messaggio degli organizzatori è chiaro: il Salone di quest’anno deve essere quello della ripartenza, con ancora più pubblico e ancora più barche.
Non è una passerella riservata agli addetti ai lavori. È la fotografia di un settore che sta cambiando — e riguarda anche chi, come noi, porta le persone in mare ogni estate lungo la Costa Viola. Ecco cosa è successo a Genova e perché conta anche per chi cerca un tour in barca in Calabria.
I numeri dell’edizione 2026
A Genova si parla di uno dei tre saloni nautici più importanti al mondo. In numeri:
- oltre 1.000 imbarcazioni in mostra, tra yacht e superyacht, barche a vela, gommoni e multiscafi;
- 215 novità presentate al pubblico;
- 45 Paesi rappresentati, da cinque continenti;
- oltre 200.000 m² di area espositiva, con il layout in acqua cresciuto del 4%;
- la Blue Arena, gratuita e realizzata con ICE Agenzia, con cinque aree tematiche pensate per avvicinare i giovani al mare.
Il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, lo ha definito il Salone della ripartenza: l’obiettivo dichiarato è avvicinare nuovi pubblici alla nautica, non solo chi una barca ce l’ha già.
Un settore a due velocità
I dati dell’industria, presentati alla vigilia, raccontano un quadro sfumato: l’Italia resta leader mondiale in più segmenti della nautica e il 2025 si è chiuso con ricavi in crescita, ma la piccola nautica continua a incontrare difficoltà, mentre grandi yacht e superyacht tengono.
In mezzo a queste due velocità c’è la parte che ci tocca più da vicino: l’esperienza. Sempre più persone non vogliono comprare una barca: vogliono viverne una per qualche ora — una giornata, un aperitivo, un bagno in una cala che da terra non si vede. È lì che il turismo in barca cresce.

Cosa significa per il turismo in barca al Sud
Tre segnali che arrivano da Genova valgono anche per la Calabria:
- Giornate, non settimane. L’esperienza breve è il formato più richiesto: la barca si prende per un giorno, non per una crociera intera.
- Gruppi piccoli. Chi sale a bordo cerca intimità e attenzione, non una nave affollata.
- Il contenuto conta quanto il panorama. Aperitivo con prodotti locali, bagno, snorkeling: il valore sta in quello che si fa, non solo in quello che si vede.
Dalla passerella di Genova alla Costa Viola
Quello che a Genova si vede in vetrina — l’attenzione all’esperienza, al mare vissuto da vicino, alla sostenibilità — qui si vive ogni giorno, senza bisogno di uno stand. Tra Scilla and Chianalea, Bagnara Calabra e le acque della Costa Viola, un tour in barca mette insieme esattamente le cose che il Salone promuove: natura, un equipaggio che conosce il posto e il tempo giusto per goderselo.
Che si tratti di una giornata intera tra Scilla e la Costa degli Dei up to Tropea, di un Tour Costa Viola con aperitivo al tramonto o di una traversata alle Isole Eolie, la differenza la fa la stessa cosa che a Genova si chiama innovazione e qui si chiama cura del dettaglio.
Prenota il tuo tour in barca in Calabria
Se la notizia del Salone ti ha messo voglia di mare, il modo migliore per godertela è salire a bordo. Il Scilla & Costa Viola Boat Tour: Mythology & Beauty from the Sea parte dal porto turistico di Villa San Giovanni: massimo otto ospiti, aperitivo con prodotti locali e tre bagni tra Scilla, Favazzina e Bagnara. Per dubbi o gruppi puoi chiamarci al +39 348 336 5288 o scriverci dalla contact page.
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